
All’interno del progetto Drammaturgie del destino – Le donne fra scritture della scena e della vita. Da Grazia Deledda alla drammaturgia contemporanea vi presentiamo lo spettacolo teatrale Ed Eravamo felici – Una storia di Naufragi, di e con Ana Woolf (CATA – Centro di Antropología Teatral en Argentina).
SINOSSI DELLO SPETTACOLO
Una donna, un personaggio di nome Niki. Un viaggio tra banchi di sabbia e naufragi. E soprattutto il linguaggio del clown, capace di toccare con semplicità e poesia le verità umane più profonde.
Mentre si muove nello spazio scenico, Niki rivive le tappe della propria esistenza attraverso tre terre simboliche: dalla nascita dell’umanità e dal castigo del diluvio — inflitto da divinità irritate dalla felicità umana —, fino agli incontri più cari, al dialogo solitario con il mare e il tempo, per giungere infine all’incontro con la señorita, figura che segna l’inizio di una nuova speranza. La drammaturgia si snoda così tra due dimensioni: uno spazio fisico e drammatico fatto di isolamento e memoria, e uno spazio dell’immaginazione dove il realismo danza con la poesia per prefigurare un mondo nuovo, senza differenze né punizioni.
QUANDO E DOVE
Lo spettacolo si terrà al Teatro Basilica, P.za di S. Giovanni in Laterano, 10, 00185 Roma RM il 26 settembre alle ore 21:00
TARIFFE
🎟️Biglietto Intero: 15 €
🎟️Biglietto Ridotto (Studenti /Over 65): 12€
Per acquistare i tuoi biglietti online visita il seguente link:
Per prenotarti compila il Modulo Google al seguente link :
https://forms.gle/BF7PeG52LyWmHnEm8

Ana Woolf
Ana Woolf è una pedagoga, attrice e regista argentina, laureata in Lettere e formatasi tra Buenos Aires, la Danimarca e diverse tradizioni sceniche orientali e contemporanee.
Figura chiave dell’antropologia teatrale, collabora dal 2005 con l’Odin Teatret ed Eugenio Barba (di cui è assistente alla regia e traduttrice) ed è nello staff dell’ISTA. Ha fondato e dirige il CATA (legato alla Fondazione Barba Varley) e il LAT in Argentina, oltre a essere co-fondatrice della rete Magdalena 2da Generación.
Ha sviluppato un proprio metodo pedagogico che fonde le arti sceniche orientali con i ritmi latinoamericani, applicato sia in laboratori internazionali sia nei centri antiviolenza femminile. Con all’attivo numerose reerviste fatte a Beatrice Bugelli una poetessa pastora analfabeta nata in Toscana nel 1800.
Di e con Ana Woolf
Collaborazione artistica: Letizia Quintavalla
Drammaturgia: Letizia Quintavalla, Ana Woolf
Scenografia: Antonella Diana
Disegno in locandina: Antonella Diana
Luci: Claudio Coloberti, Letizia Quintavalla
Consulente letteraria e musicale: Francesca Romana Rietti (Italia)
